LA TERAPIA DEL DOLORE
NEL MONDO REALE
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La Ricerca

Oltre ad aver contribuito allo studio di numerosi farmaci per la terapia del dolore partecipando alle sperimentazioni nazionali e internazionali.

Mission: svolgere progetti di ricerca nel campo del dolore unendo le esperienze delle Unità di Terapia del dolore e l’Unità di Neurofisiopatologia.; organizzare corsi di formazione sul tema del dolore dal punto di vista dei principi fisiopatologici, delle opportunità terapeutiche e delle strategie terapeutiche innovative. In particolare:

  1. Premesso che il dolore è un sintomo ubiquitario in medicina, la Scuola di Pavia  si prefigge lo scopo di facilitare una cultura trasversale del dolore eliminando barriere culturali che attualmente ostacolano la comunicazione tra operatori sanitari. Per il momento esso riunisce due UO, ma in un prossimo futuro altre se ne potrebbero aggiungere
  2. Un altro importante aspetto della Scuola è dato dall'approccio fisiopatologico alla terapia del dolore.  Mediante tale "filosofia" di approccio al malato è possibile infatti non solo conoscere meglio i meccanismi del dolore ma anche differenziare un malato dall'altro e mirare la terapia lì dove l'approccio classico, quello basato sulla diagnosi di malattia, sia già fallito.
  3. La ricerca in fisiopatologia del dolore è una ricerca molto particolare in un campo che vede proliferare, a livello mondiale, esclusivamente ricerche di base (che hanno una scarsa o nulla ricaduta clinica) e i trial clinici che vengono commissionati quasi esclusivamente dalle case farmaceutiche e che pertanto seguono più indicazioni commerciali (introduzione di nuovi farmaci sul mercato, dimostrazione della loro sicurezza, ecc.).
  4. Un altro importante punto di forza della Scuola è rappresentato dal fatto che essa opera esclusivamento nella ricerca translazionale, quella cioè che ha un immediata ricaduta clinica.