LA TERAPIA DEL DOLORE
NEL MONDO REALE
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Unità di Terapia del dolore Fondazione Salvatore Maugeri IRCCS Pavia (Via Maugeri 8/10)

Responsabile . Dr.ssa Laura Demartini

L’Unità di Terapia del Dolore nasce nel 1990 quando il Dr. Bonezzi viene chiamato dal Presidente della Fondazione per costituire l’Unità nella vecchia sede in via Boezio. Con la costruzione dell’attuale edificio nell’area universitaria, l’Unità è stata ampliata e dotata di una struttura ambulatoriale particolarmente attrezzata e di letti di ricovero. Oggi ha le caratteristiche organizzative e strutturali proprie di un Centro specialistico “Hub” (come definito dalla legge 38/2010, dagli accordi Stato-Regioni del 25 luglio 2012, nonché dalla delibera regionale del 28 dicembre 2012)


Mission: offrire al paziente sofferente un piano di cura in cui diagnosi, trattamento e gestione sono i punti ugualmente fondamentali ed in cui prevale il riconoscimento ed il rispetto della persona malata. Ogni atto diagnostico-terapeutico-gestionale sarà condiviso dai componenti dell’Unità e rispetterà le indicazioni, le procedure e le evidenze della letteratura scientifica.

Utenti e tipologia di dolore
La tipologia di pazienti che afferisce all’Unità può essere così riassunta:

  1. Pazienti con dolore nocicettivo somatico (mal di schiena, dolori articolari o muscolari, artrosi) che afferiscono al centro per:
    1. Revisione terapia farmacologica impostata dal Medico di Medicina Generale o definizione di un piano di cura comprendente una terapia combinata con eventuale associazione di oppiacei di diversa efficacia.
    2. Complessità del quadro clinico e necessità di approfondimento diagnostico e studio dei meccanismi patogenetici che sottendono al dolore
    3. Esecuzione di tecniche di blocco (endoarticolare, muscolare ad esempio) o tecniche, mininvasive sempre nel contesto di un piano di cura che integra terapie farmacologiche e non.
  2. Pazienti con dolore neuropatico (sciatalgie e radicolopatie in genere, algodistrofie, lesioni nervose periferiche, mieliche e centrali) che afferiscono al centro per:
    1. Inquadramento diagnostico e studio dei meccanismi patogenetici in collaborazione con l’Unità di Neurofisiopatologia
    2. Impostazione trattamento farmacologico sistemico e topico
    3. Esecuzione di tecniche mininvasive sempre nel contesto di un piano di cura che integra terapie farmacologiche e non
  3. Pazienti con dolore complesso o “dolore malattia” o di difficile inquadramento clinico (CRPS, dolore viscerale, fibromialgico, dolore pelvico-perineale, cefalee) che afferiscono al centro per:
    1. Inquadramento diagnostico e studio dei meccanismi patogenetici
    2. Piani di cura farmacologici,  mininvasivi e psicologici


Si fa presente che in questi anni l’Unità si è particolarmente distinta per preparazione scientifica e per dotazione strumentale per il ruolo diagnostico delle varie forme di dolore cronico ed in particolare per lo studio dei meccanismi patogenetici del dolore.